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Il "Paradiso" è la nostra cara e calda Puglia

17 maggio 2017

«Teresa e Gianni sono i due curiosi personaggi usciti fuori dalla fervida fantasia di un Giornalista e di una donna Ufficiale dei Carabinieri. Nelle loro esistenze parallele ma intersecanti, spesso burrascose, trionfa all’improvviso il sole. Il sole della Puglia». Così scrive, Al Bano Carrisi, nella prefazione al libro “Benvenuti in Paradiso” presentato martedì scorso presso la sala Genius Loci, nell’ambito di un evento fortemente voluto dall’associazione Unitre di Andria.

Chi l'ha detto che per andare in Paradiso si debba salire sul carro funebre? La risposta a questa domanda è contenuta nel libro scritto a quattro mani dal cronista di nera Gianpaolo Balsamo de «La Gazzetta del Mezzogiorno» e dal Capitano dei carabinieri Palma Lavecchia, entrambi presenti all’evento andriese. In pochi mesi dalla sua uscita, il libro ha già scalato le vette dei consensi dei lettori che ne apprezzano soprattutto lo stile accattivante e simpatico, per nulla banale, adoperato dagli autori per far riflettere sui grandi temi come la morte, la fede e il dolore in momenti di grande impatto emotivo. Il romanzo, in chiave ironica, esalta pregi e difetti degli abitanti della Puglia e, allo stesso tempo, esprime l'amore innato e incondizionato per questa bellissima regione. Pregi e difetti raccontati attraverso le forti e grottesche personalità e le liti furiose di due impresari di pompe funebri che si fanno una concorrenza spietata tra loro. «Il libro è sicuramente un invito a visitare la Puglia – commenta Gianpaolo Balsamo -, definita da molti una terra “paradisiaca” con i suoi odori, colori, sapori e con le sue tradizioni tipiche. Come dice Al Bano in prefazione è un libro che “trasuda pugliesità” e lo fa attraverso il racconto romanzato, in chiave ironica, di un tema serio qual è la morte». Nell’ambito dell’evento, al dott. Stefano Porziotta – Psichiatra e docente dell’UNITRE di Andria - ha letto alcune pagine del libro e ha parlato di un argomento a lui tanto caro: «La possibilità di prevedere l’oltre la vita che per tutti noi è qualcosa di misterioso, ma che con l’aggiunta dell’interesse dà la possibilità di poter attingere a uno dei pozzi più belli della vita umana che è la curiosità collegata alla serotonina (neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale, principalmente coinvolto nella regolazione del tono dell'umore)».

Maria Rosaria Inversi – Presidente dell’Unitre: «Siamo orgogliosi di aver ospitato la presentazione del libero “Benvenuti in Paradiso” perché è un libro che fa sorridere pur trattando un tema importante qual è quello della morte. Mi piace ricordare ciò che diceva Michele Palumbo a proposito di umorismo: “ridere è guarire, anche se per mantenersi sani non si può certo trasformare la vita in una grande farsa: vivere è difficile, ma vivere con umorismo lo è ancora di più”. Ecco, questo libro è vincente perché riesce a fare dell’umorismo su un argomento serio quale la morte.  E un invito a goderci, intanto, in vita, la nostra cara e calda Puglia che è il nostro “paradiso”».